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CASA DEL MATERASSO 64-S.S.D. PRESIDENT 56

CDM: Guerrini, Angiolini 10, Cappellucci 8, Francesconi 23, Traetta 11, Becattini 6, Marotta, Bicchi, Rinaldi, Vertaldi, Covili 3, Catoni 3, Bocci. Coach Candidori

PRESIDENT: Mugnaioli 4, Fodera 2, Bona, Losito 14, Campini 10, Carli 2, Mattera 2, Rosa 8, Di Monte 2, Viviani 9. Coach Carci

PARZIALI: 15-11; 20-10; 11-19; 18-16.

ARBITRI: Petruzziello (SI) e Sansoni (Monteroni)

USCITI PER FALLI: Catoni(CDM)-Fodera(President)-Losito(President)-Viviani(President).

Tutti pronti al Pala Costone per dar inizio all’ottava giornata di campionato Uisp. La CDM di Coach Candidori si presenta in campo con: Angiolini, Cappellucci,Traetta,Francesconi, Catoni, dalla parte opposta Coach Carci schiera: Mugniaioli,Fodera,Losito,Viviani, Mattera.
In una partita da Vincere per rimanere in vetta alla classifica a punteggio pieno, la CDM di Candidori si sbarazza della President di Carci, in una gara dove la CDM è stata in vantaggio dal primo all’ultimo minuto, senza però omettere le difficoltà. Si concretizza così l’ottavo successo consecutivo per la CDM superando per 64-56 la President.
La Gara.
Una partenza non delle solite per la CDM che si trova subito a fronteggiare degli ottimi avversari, con il play Losito che segna subito una tripla e un canestro in penetrazione, mettendo in seria difficoltà l’ottimo assetto difensivo che la CDM ha dimostrato di avere nei match precedenti. Ma come è oramai noto, la CDM ha la pelle dura e riesce sempre a ricompattarsi, così effettua la “remuntada”, con una veloce strigliata di Coach Candidori , e poi i punti di Francesconi(ottima prova di grande atleticità la sua) e la tripla di Angiolini, che spezzano definitivamente l’assedio al canestro da parte della President. La CDM si porta sul 6 a trenta secondi dalla fine del primo quarto, ma è ancora Losito(unica vera piaga da marcare per la CDM), che mette a segno un canestro in extremis e porta a -4 la President. Il primo quarto si chiude 15-11 per la squadra di casa.
Nel secondo quarto i gladiatori della CDM si scatenano,con un ottimo giro palla amministrato da Cappellucci e Angiolini, un ottima intesa tra i due lunghi Catoni e Traetta, che vanno a disegnare millimetrici passaggi per Francesconi che, fa fioccare triple a destra e a manca e porta a 13 il vantaggio dei giallo-blu(28-15), ma la risposta della President non si fa attendere, e arriva con i punti del solito Losito coadiuvato da Mattera, che si riavvicinano pericolosamente, ma Catoni nel finale da la botta decisiva segnando, e subendo falli, insieme a Cappellucci che ne approfitta del cambio di marcatura, e mette a segno due tiri liberi consecutivi, chiudendo il quarto(35-21) a favore dei Gladiatori.
Nella seconda frazione di gioco, Coach Candidori effettua dei cambi per far rifiatare il quintetto iniziale, e inserisce Marotta, Becattini, Covili e Bicchi al posto dei rispettivi Cappellucci, Angiolini, Francesconi e Traetta fa lo stesso Coach Carci inserendo delle seconde file Rosa e Di Monte, al posto di Mattera e Mugnaioli. Il terzo quarto si apre con i due falli di Bicchi, che concede un po’ troppo al pivot della President Fodera. La CDM crea in attacco ma difende a maglie larghe, e gli ospiti ne approfittano per segnare con Losito e Viviani i canestri del -9 a cinque minuti dal termine, la reazione giallo-blu arriva anche se con un po’ di ritardo. Sotto canestro Catoni lotta,e si conquista falli a discapito di Viviani già al 4°fallo, Covili anche ci mette del suo e subisce fallo da Losito il 4°anche per lui. Ma a pochi minuti dal termine, le triple di Campini e Viviani, coi tiri liberi segnati in seguito, portano la CDM nelle viscere della terra, ed a fine quarti difatti il tabellone segna (46-40) per la CDM. Ma è solo la quiete prima della tempesta.
L’ultimo quarto è la resa dei conti, si gioca ad armi pari, solo sei punti è il divario che separa le sfidanti. Cappellucci apre subito le danze con una penetrazione e un arresto dalla lunetta che realizza, è 8. Risponde poi Viviani con un canestro dall’arco dei due metri, la CDM prova a sfondare con Angiolini, ma la palla viene sputata dal ferro, contropiede ed è canestro del -4 di Mugniaioli. Time out per Coach Candidori. Si riparte (48-44) sta volta è Traetta con l’ottimo lavoro di copertura di Catoni che si prende un bel fallo a discapito di Viviani costretto ad uscire per il suo 5°fallo, e segna il tiro libero. Dalla parte opposta però anche il roccioso Catoni è costretto a spendere un fallo e a dover uscire per limite di falli raggiunto. La CDM non dispera, ma fa dell’esperienza un’arma vincente, Cappellucci difatti finta, penetra e subisce fallo da Losito costretto a lasciare l’arena per limite di falli. A spezzare la partita, è Angiolini con una tripla scaturita da un passaggio ricamato alla perfezione da Covili, a dare il colpo di grazia finale, è Francesconi con una serie di 8punti, che portano la vittoria alla CDM per (64-56).
Ottima prestazione, dopo 8 partite la Casa del Materasso è ancora imbattuta! Ci sarà qualche degno avversario, che riuscirà nell’impresa di spodestare dal podio dei primi la CDM?
Coach Candidori aiutato da Covili, preparerà la prossima partita che si disputerà sempre nell’arena del Pala Costone, contro I.E.Formichi.

TRAETTA LUCA

                                         

 

 

 

 

 

 


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Il Basket è con me da oltre 35 anni; tante le amicizie e i ricordi ma parlando della UISP, devo dire che se siamo qui con una storia ormai quasi ventennale alle spalle, dobbiamo ricercarne la “colpa” nelle quotidiane visite che Renzo Bechini (storico esponente della UISP senese, che non ha certo bisogno di presentazioni) nel 1992, mi faceva al mio negozio sempre con l'unico argomento del campionato amatoriale. Altro corresponsabile è sicuramente Alessio Dei, il mio primo capitano. Fu Alessio a venirmi a cercare per ottenere la prima sponsorizzazione dell’allora “Basket Club La Verbena” , un team formato tutto da tifosi della Menssana.
Dopo aver accettato mi sono a poco a poco appassionato diventando prima accompagnatore, poi vice coach ed infine head coach. Per non fare torti a qualcuno non vi annoierò con troppi nomi ma mi sembra obbligo ricordare che negli anni abbiamo avuto allenatori del calibro di Umberto Vezzosi e Andrea Naldini (con lui la storica promozione in A1 nel 1995) dal quale prese poi il testimone suo fratello Marco. Dicevamo di Alessio Dei, con lui ho condiviso anche l’amore per la Menssana e per le decine di trasferte al seguito della squadra bianco-verde. Tornando agli amatori, la squadra di anno in anno si rinforzava con elementi che provenivano dal Costone, altra mia passione, così Nicola Lorenzetti, allora non ancora dottore affermato, ci dette la solidità che ci serviva, poi arrivò Federico Frati (mi sembrava un sogno) il giocatore che più di ogni altro mi emozionava quando lo vedevo al Costone. In seguito fu la volta di altri importanti giocatori come Francesco Ricci, Gigi Puccetti, Michele Fiorini ed altri;  con loro arrivò la prima Coppa di Lega nel 2001. Il capitano nel frattempo era diventato Roberto Battaglini che insieme a Davide Petreni continuava a rappresentare il ”Basket Club La Verbena”. Nel 2003 abbiamo raggiunto la prima partecipazione ad una finale nazionale con il nome attuale della “Casa del Materasso” a La Spezia, conquistando il sesto posto, nel regionale eravamo arrivati al secondo posto alle spalle del “Leone” allenato dal grande e purtroppo compianto Mario Bruni. Nel 2004 dopo tanti tentativi andati a vuoto riesco a far venire un altro costoniano (il più costoniano di tutti) Bob Bruttini un atleta con lo spirito di un ragazzino anche oggi che ha superato i cinquant’anni; subito arriva la seconda partecipazione ai nazionali di Rimini con un fantastico quarto posto causato dalla sconfitta con la strapotente Udine. Il 2005 è l’anno dei record: primi nel provinciale, primi nel regionale e, dulcis in fundo, campioni italiani nel torneo finale di Piombino. In quell’occasione Fabio Colonnello è stato senz’altro il nostro uomo in più per conquistare uno storico scudetto che ci ha portato agli onori della cronaca: addirittura è apparso un trafiletto sulla “Gazzetta dello Sport” dove si parlava della conquista del tricolore da parte della CASA del MATERASSO di SIENA. Nel 2006 ancora primi nel provinciale e quinti nel nazionale di Montecatini. Il 2007 ci riserva l’amarezza di non riuscire a qualificarci per le finali nazionali ma ci consegna il terzo titolo provinciale  consecutivo! Nel 2008 arriva un altro elemento che da avversario ci aveva fatto dannare non poco estromettendoci, ad esempio, dalle finali nazionali del 2002 in un finale di gara a suon di triple in quel di Pieve a Nievole (ho ancora il ricordo del grosso mal di pancia nel dopo gara); sto parlando di Leonardo Angiolini, con lui e tutti gli altri arrivano la seconda Coppa di Lega e la quinta partecipazione ad una finale nazionale a Norcia, con il risultato del settimo posto assoluto con la finale contro Forlì giocata tutta in 4 giocatori in campo(Angiolini, Dei, Spinosa e Bruttini) visto il gran numero di infortuni. Arriviamo così alla storia recente, il 2009 ci porta in dote un altro super atleta affrontato da avversario: Luca Cantagalli. Con lui torniamo protagonisti sia in ambito provinciale con il quarto titolo consecutivo, che nei play off regionali vincendoli per la seconda volta a scapito di quei Butchers Firenze che hanno tra le proprie file il nostro ex compagno di squadra Davide Petreni. Approdiamo così alla nostra sesta partecipazione alle finali nazionali di Norcia, dove tra mangiate pantagrueliche e buone prestazioni (una vittoria di 30 punti a scapito dei campioni italiani uscenti di Carrara) arriva un nono posto che obiettivamente ci va un po’ stretto avendo perso una sola partita di un solo punto contro la super squadra di Treviso con Ciccio Vianini tra le sue file. La storia della CDM continua con intenti ludici che sono alla base di una serena convivenza tra amici che antepongono il piacere dello stare insieme alla vittoria                                 ....... TO BE CONTINUED.......
                                      Claudio Candidori

 


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